Gender Pension Gap
Il divario che arriva alla fine: le disuguaglianze accumulate in una vita di lavoro si depositano negli assegni pensionistici.
Che cos'è
È l'indicatore europeo che misura quanto le pensioni delle donne sono più basse di quelle degli uomini. È il "verdetto finale" del divario di genere: somma in un solo numero gli effetti di stipendi più bassi, carriere più brevi, part-time e interruzioni per il lavoro di cura.
Come si calcola
È la differenza percentuale tra la pensione media delle donne over 65 e quella degli uomini della stessa fascia d'età. Un gap del 28,6% significa che, in media, una pensionata italiana riceve poco più di 70 centesimi per ogni euro di pensione di un uomo.
Chi lo gestisce
Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea, sulla base dei dati armonizzati delle indagini europee su reddito e condizioni di vita.
Il dato per l'Italia
In Italia il divario pensionistico è di circa il 28,6% (2024), sopra la media UE del 24,5%. È la conseguenza diretta del divario occupazionale e del divario retributivo annuo: le disuguaglianze del lavoro diventano disuguaglianze della vecchiaia.
- Gestore
- Eurostat — ufficio statistico dell'UE
- Metodo
- Differenza % tra pensione media donne over 65 e quella degli uomini
- Italia
- circa 28,6% (2024)
- Confronto
- 24,5% media UE (2024)
- Rilevanza editoriale
- 9/10 — racconta il divario lungo il ciclo di vita
Come lo usiamo su Pay Equity Pact
È l'indicatore del ciclo di vita: chiude il cerchio che parte dall'accesso al lavoro, passa per le retribuzioni e arriva alla pensione. Utile per spiegare perché la trasparenza retributiva oggi è previdenza domani.