Glass Ceiling Index
Il ranking editoriale più famoso sul "soffitto di cristallo": efficace per raccontare, meno solido per dimostrare.
Che cos'è
Il Glass Ceiling Index è la classifica annuale del settimanale The Economist sulle condizioni delle donne lavoratrici nei Paesi avanzati. È un ranking editoriale, non un indice statistico ufficiale: nasce da una redazione giornalistica, non da un'agenzia statistica o da un'organizzazione internazionale.
Come si calcola
Combina 10 misure: istruzione, partecipazione al lavoro, wage gap, presenza nei board, rappresentanza politica, congedi e childcare. I dati di partenza sono in larga parte ufficiali (OCSE e altre fonti), ma la selezione e la ponderazione degli indicatori sono scelte editoriali.
Chi lo gestisce
The Economist, il settimanale britannico con sede a Londra. L'indice viene pubblicato in prossimità dell'8 marzo e copre 29 Paesi OCSE.
Il dato per l'Italia
Il dato puntuale dell'Italia non è incluso nel materiale raccolto. Più in generale, questo indice va trattato per quello che è: ottimo per aprire una conversazione, inadatto a fondare un'argomentazione istituzionale.
- Gestore
- The Economist — settimanale (Londra)
- Metodo
- Ranking editoriale su 10 misure: istruzione, partecipazione, wage gap, board, politica, congedi, childcare
- Copertura
- 29 paesi OCSE
- Italia
- Dato non incluso nel materiale raccolto
- Rilevanza editoriale
- 6/10 — buono per storytelling, meno per uso istituzionale
Come lo usiamo su Pay Equity Pact
Con cautela dichiarata: lo citiamo per lo storytelling, segnalando sempre la sua natura editoriale. Per le argomentazioni istituzionali usiamo le fonti ufficiali — Eurostat, EIGE, ISTAT, INPS.