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Lettera di riscontro ex Art. 7: i due modelli
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Un documento per lingua, con dentro la versione A standard e la versione B con gestione del divario, ciascuna seguita dalla propria appendice privacy ex Art. 11. Ogni pagina riporta in alto la versione a cui appartiene. Sono facsimile a scopo divulgativo: vanno adattati al contesto della tua organizzazione e riletti da chi segue il contenzioso del lavoro prima di essere inviati.
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Tre cose da sapere prima di inviare la lettera. Il decreto assegna all’azienda due mesi dalla richiesta per rispondere. Il diritto non è esercitabile più di una volta all’anno, ma resta ferma la facoltà del lavoratore di chiedere chiarimenti se le informazioni ricevute risultano imprecise o incomplete, e in quel caso la risposta deve essere motivata. Infine, in giudizio è l’azienda a dover provare l’assenza di discriminazione una volta che il lavoratore ha allegato elementi di fatto precisi e concordanti: ogni riga che scrivi in questa lettera è un documento che consegni.
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